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Grundig Studio 2000 riparazione

01 studio 2000

Grundig Studio 2000

Oggi prendiamo in esame uno Studio 2000. La compravendita della serie di compatti Studio è certamente la più diffusa in rete.

02 campana spaccata 1

campana spaccata 1

Allo stesso tempo questi apparecchi sono i più delicati e subiscono fra i più svariati “incidenti” a causa del trasporto. Devo confessare un pò di scetticismo quando mi hanno consigliato l’acquisto di questo stereo, datato 1973. Inoltre ho all’attivo già una 30 ina di interventi sui più super blasonati RPC 500/600/650, come avrebbe potuto reggere il confronto? Innanzitutto il primo evidente danno a causa di un imballaggio piuttosto scarso.

04 studio 2000 no cover

Grundig Studio 2000

 A parte ciò, vediamo gli altri eventuali danni.

05 particolare radio

Grundig Studio 2000 – particolare radio

La macchina è davvero bella.

06 viti da rimuovere

viti da rimuovere

Rigiriamolo e togliamo le viti dal basso per scoperchiarlo.

07 1 simbologia viti da rimuovere

Simbologia viti da rimuovere

Le viti da togliere sono quelle individuate da un simbolo accanto alla vite in questione. Quasi tutte sono protette da un gommino, dove questo manca significa che è andato perso nel tempo.

07 cacciadadi 5,5 1

chiave a tubo da 5,5

Se avete intenzione di aprire velocemente tutti questi studio, compreso gli RPC, è consigliabile l’acquisto di questa chiave a tubo da 5,5.

08 caccia dadi 5,5 2

chiave a tubo da 5,5 (2)

Diamo una veloce panoramica della parte posteriore, anche qui ci sono le stesse viti di color nero.

09 posteriore

Vista posteriore

Dobbiamo rimuovere le manopole: cursore sinistro, 4 cursori lato destro e manopola tuning.

10 manopole da rimuovere

Manopole da rimuovere

11 altre manopole da rimuovere

altre manopole da rimuovere

Solleviamo delicatamente e contestualmente togliamo il cavo di rete

12 cavo rete piatto

cavo rete piatto

e della testina del piatto.

13 cavo testina

cavo testina

 Scoviamo un primo clandestino: l’adattatore per i 33 giri del cambiadischi automatico finito all’interno, chissà quanto lo avranno cercato…

14 ritrovamento perno cambiadischi

ritrovamento perno cambiadischi

Prendiamo di mira il quadrante con le lampade fulminate. Secondo lo schema sono da 6V 1W, quindi ipotizziamo circa 170 mA. Il quadrante di toglie con le tre viti, sempre con testa 5,5mm.

15 quadrante radio lampade fulminate

quadrante radio lampade fulminate

Diamo un occhiata all’amplificatore. Personalmente mi sono emozionato vedendo i finali tipo BD130 in contenitore TO3 (come i 2N3055) montati qui….danno idea del tempo e del vintage. Inoltre sono 4 finali identici, nessuna simmetria complementare. Sono in configurazione controfase, con accoppiamento all’altoparlante tramite un grosso condensatore elettrolitico.

16 particolare amply

particolare vista amplificatore

Ora un occhiata sui commutatori e slider del sistema 4D, che puliremo ovviamente.

17 commutatore 4D

commutatori e regolazione 4D

Così come puliremo, con la solita accortezza, i 4 sliders Vol Bass High Bal.

18 sliders vol bass high bal da pulire

sliders volume, bassi, alti e bilanciamento

Panoramica ora sui preselettori FM.  Alla base di questi ci sono le due lampade che dobbiamo rimuovere.

19 lampade da cambiare

lampade da cambiare

Come togliere queste lampade così inserite a fondo? Io ho adottato un metodo: uso un pezzo di cavo UTP togliendoci i fili dentro, così da farlo diventare un tubetto.

20 1 guaina cavo UTP

guaina cavo UTP

Lo infilo quindi sulla lampadina premendolo un pò a fondo, esercitando anche una sorta di avvitamento.

20 2 guaina che toglie lampada

guaina che toglie lampada

Delicatamente possiamo ora sfilare la lampadina.

20 guaina UTP lampada tolta

guaina UTP lampada tolta

Ecco il quadrante con le lampadine sostituite.

21 lampade cambiate

lampade cambiate

Cambiamo anche quella del VU Meter di campo antenna 6V 30 mA.

22 lampada guasta misuratore campo

lampada guasta misuratore segnale antenna

olè, fatto

23 lampada misuratore campo cambiata

lampada cambiata

e quella dell’indicazione STEREO FM, 6V 30 mA.

23 lampada stereo cambiata 1

lampada stereo

24 lampada stereo richiusura

lampada stereo richiusura

25 lampada stereo e panoramica

lampada stereo e panoramica

Dobbiamo a questo punto arrivare ai commutatori sottostanti. Rimuoviamo la base di plastica nera, togliendo le due viti, sempre 5,5mm, indicate.

26 smontaggio cover nera quadrante

smontaggio cover nera quadrante

e quella laterale (scusate la foto…).

27 vite laterale cover nera

vite laterale cover nera

Ecco una panoramica dei commutatori.

28 panoramica commutatori

panoramica commutatori

Difficilissimo fare foto mentre si tiene in bilico lo stereo con una mano. Accontentiamoci di questo primo piano, relativo al solo commutatore FM.

29 particolare di un commutatore (FM)

particolare di un commutatore (FM)

Individueremo tutti gli altri e troveremo il modo per infilare la cannuccia, dando lo spray (quanto basta) e gira che ti rigira, ecco il secondo clandestino:

30 altra sorpresina vagante, il perno dei 33giri

altra sorpresina vagante, il perno dei 33giri

Non è mania, ma per me è importante pulire anche le cose che non si vedono, ma che danno magari riflesso al tutto. In tal senso, prima di rimetterlo, pulisco il quadrante di plastica nero.

31 pulizia quadrante nero

pulizia quadrante nero

Ora brilla. Facciamo una panoramica del piatto. Premetto che farò articoli a parte sui piatti DUAL, anche se in rete c’è già un’ottima documentazione in tal senso.

37 parte sotto piatto

parte sotto piatto 1

38 particolare motore

particolare motore

39 sotto piatto

sotto piatto particolare meccanismo automatico

40 sotto piatto

sotto piatto particolare alzata braccetto

41 sotto piatto

particolare selezione posizionamento braccetto

Ci soffermiamo sull’attacco TK della testina. E’ fuori posto.

42 attacco TK staccato

attacco TK

Fortunatamente nessun danno. Lo puliamo e re inseriamo al suo posto.

43 tk rimesso

presa a 5 contatti rimessa a posto

44 1 attacco per TK pulito e allineato

attacco per TK pulito e allineato

Ecco il danno: perno dello slider del 4D rotto.

44 slider 4D rotto

slider 4D rotto

Sono dolori.

45 pezzo dell asse

pezzo dell asse spezzato

Questo il metodo che uso, adottato già per il 2220 semidistrutto dell’altro articolo. Mi procuro dei fermagli per carta.

46 attach

fermagli di varie misure

Cerco il più idoneo.

47 scelta attach

scelta fermaglio

Lo taglio “a misura”.

48 lunghezza attach

taglio e confronto con originale

Con punta da trapano (a mano) da 1 mm, pratichiamo due forellini sul potenziometro.

49 trapano con punta 1mm

trapano con punta da 1mm

Mano ferma e massima precisione. Difficilmente avremo la possibilità di sbagliare!!

50 fori su slider

fori su slider

Vediamo il risultato.

52 fori su slider

fori su slider 2

Presentiamo il fermaglio.

53 presentazione attach

presentazione

Ok. Una punta di attak su ogni foro.

54 fissaggio attach con attak

fissaggio

dopo qualche secondo muoviamo lo slider per capire se qualche goccia di attak non fosse caduta in parti indesiderate. Se si, forziamo per sbloccare.

55 test scorrimento per evitare colla sbordata

test scorrimento per evitare colla sbordata

Proviamo a chiudere.

57 presentazione a chiusura

presentazione a chiusura

Bene. Ora qualche test. Mettiamo una Shure presa da un RPC500.

58 test 1

test temporaneo

Il piatto ha diversi problemi: non va l’avviamento automatico, si sente un canale solo, è un pò incancrenito in generale. Riapriamo il piatto.

60 schermatura fili testina

schermatura fili testina

Scoperchiamo la schermatura dei fili della testina.

61 pulizia contatti

pulizia e regolazione contatti

Con della carta vetrata finissima, puliamo i contatti che mettono la testina a massa in posizione di riposo. Questi danno problemi in fase di apertura (scrocchio) e in questo caso uno è addirittura sempre chiuso (motivo per il quale un canale non si sentiva).

62 lubrificazione

lubrificazione

63 lubrificazione

lubrificazione 2

Ora pulizia con lubrificante su tutti i meccanismi

64 lubrificazione

lubrificazione 3

Riproviamo.

65 final test

test finale

Più di ogni altra cosa mi colpisce il fatto che già nel 1973 si potesse ascoltare la musica con questa qualità. Il basso è morbido, rotondo e profondo. Per le caratteristiche e le prestazioni, ci ha pensato già, molto meglio di me, Roberto. Io, da tecnico, non posso far altro che bearmi, ascoltare e godermi questo suono e questo compatto. E ringrazio per avere questa passione, così pienamente appagata durante questo ennesimo lavoro.

66 final test

test 2

Bello.

67 final test

test 3

marco

 

2 Comments

  1. Ripristinare questi apparecchi, riportarli allo splendore originario è encomiabile. Grazie per il tuo lavoro preziosissimo

  2. Assurdo questo articolo, una ricostruzione fotografica dell’intervento tecnico sull’apparecchiatura così dettagliata non la ricordo nemmeno sui manuali a corredo.

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