AVEVO QUESTE MERAVIGLIE…….

Home Forum Non solo Grundig (altre marche). Philips AVEVO QUESTE MERAVIGLIE…….

Questo argomento contiene 4 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da Supercolor Supercolor 3 anni, 11 mesi fa.

Stai vedendo 5 articoli - dal 1 a 5 (di 5 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #2120
    Supercolor
    Supercolor
    Amministratore del forum

    Ciao a tutti,
    oggi mentre nella pausa caffè cercavo su ebay inserzioni sui diffusori SABA TELEWATT IV, per sapere se qualcuno le aveva mai ascoltate, il sistema mi segnalava questa inserzione:
    http://www.ebay.de/itm/Phonokombination-atelier-1-81-Stereo-2-Boxen-L1/140814218521?_trksid=p2047675.c100005.m1851&_trkparms=aid%3D222007%26algo%3DSIC.MBE%26ao%3D1%26asc%3D20140117130753%26meid%3D7915346724473795012%26pid%3D100005%26prg%3D20140117130753%26rk%3D1%26rkt%3D6%26sd%3D121367216693&rt=nc
    E’ stato come un piccolo tuffo al cuore: pensate che nel 1976, per alleviare le pene a mio padre, continuamente bombardato dalle mie richieste di comprare un impianto Hi-fi, un mio zio di MIlano mi aveva “donato” l’impianto che lui si era comprato nel 1962 (era molto benestante), esattamente quel sintoamplificatore valvolare con giradischi a puntina ceramica sulla parte superiore e relativi diffusori dedicati, che vedete nell’inserzione. Per la precisione una Braun Atelier 81-1 disegnata (come quasi tutti i prodotti Braun) da uno dei designer più famosi al mondo, ovvero Dieter Rams.
    Purtroppo il mio esemplare non aveva il giradischi funzionante, ed essendo un apparecchio vecchio come me (allora di soli 14 anni) non ritenni mai di guardarmi intorno per vedere se si poteva far riparare la puntina (sic). Tuttavia la radio funzionava magnificamente, con delle voci stupende. certamente il suono era un pò chiuso e penso che fosse dovuto a qualche difetto interno, forse a qualche valvola ormai esaurita, chissà, io non me ne intendo. Purtroppo l’anno dopo (1977) un giorno presi la 220 toccando il cavo di segnale e da allora fu relegata in soffitta. Dopo l’arrivo dell’impianto Pioneer nuovo fiammante fu dimenticata e fu portata via a mia insaputa dal classico rigattiere. Ovviamente oggi ho un grande rimpianto di quella stupidata di gioventù, era un oggetto veramente magnifico. MI sarebbe piaciuto sapere come funzionava se rimessa a nuovo..
    Ma un giorno andrò a trovare Giovanni Saoner, uno dei più famosi restauratori di radio e sintoamplificatori valvolari tedeschi, ed allora potrò farmi un’idea di cosa ho perso: non posso oggi sapere quanto nel suono, certamente da sempre so che ho perso un oggetto di fascino eccezionale.
    Se qualcuno qui ha mai ascoltato qualcosa del genere, si faccia avanti.

    • Questo argomento è stato modificato 3 anni, 11 mesi fa da Supercolor Supercolor.
    #2122
    Supercolor
    Supercolor
    Amministratore del forum

    Ritorno in argomento, se pensate che 650 euro sia un prezzo esagerato per questo articolo, c’è anche chi lo propone a 1045 euro.

    http://www.ebay.de/itm/Rohrenradio-Radio-Designklassiker-Braun-Atelier-1-81-Stereo-Dieter-Rams-PC3-S-/171218123438?pt=Radio_TV_Musik&hash=item27dd653aae

    Il corpo centrale era posto in mezzo fra le teste del letto mio e quello di mio fratello, quando la notte spegnevo la luce si vedeva il bagliore della splendida scala parlante ed a bassissimo volume ascoltavo le radio in FM, ma più spesso Radio Lussemburgo per cercare di migliorare il mio inglese in Onde medie: con i fruscii tipici della ricezione notturna potevi fantasticare di essere su una navicella in orbita intento ad ascoltare radio terrestri. In fondo i disturbi delle onde medie, ricordavano i suoni delle comunicazioni in voce degli astronauti della NASA con il centro di controllo.
    Come detto più sopra era un apparecchio pieno di fascino. Le due casse erano poste sempre per terra, ma davanti ai “piedi” del letto, quindi non erano esattamente rivolte verso chi stava nel letto, ma l’effetto era bello ugualmente. Durante il giorno ovviamente per ascoltarla al meglio non stavo sul letto ma mi mettevo di fronte agli altoparlanti.
    Devo ammettere che, sempre a mio modesto parere, i tedeschi durante tutti gli anni ’50, 60 e 70 fecero cose davvero notevoli nel campo dell’HI-FI

    • Questa risposta è stata modificata 3 anni, 11 mesi fa da Supercolor Supercolor.
    #2125
    Roberto
    Roberto
    Amministratore del forum

    Una meraviglia!!!! Su questi apparecchi Giovanni Saoner sa intervenire in modo spettacolare. Chissà se un giorno ci allieterà con un suo articolo sugli apparecchi valvolari tedeschi……

    #2126
    pasgal
    pasgal
    Partecipante

    Mamma mia che belle cose facevano prima 🙁


    Cofondatore GRUNDIG love.org

    #2130
    Supercolor
    Supercolor
    Amministratore del forum

    @roberto said:
    Una meraviglia!!!! Su questi apparecchi Giovanni Saoner sa intervenire in modo spettacolare. Chissà se un giorno ci allieterà con un suo articolo sugli apparecchi valvolari tedeschi……

    Intanto vi faccio vedere l’effetto notturno della scala parlante e dell’occhio magico, facendo riferimento proprio alle pagine di Giovanni Saoner: quella raffigurata non è proprio questo modello, ma è la Braun RCS 9, una sua sorella minore, senza giradischi e,a mio modo di vedere, comunque un pochino meno elegante della 81-1 per la mancanza dei fianchetti in legno.
    Come vedrete nella sua pagina c’è una magnifica spiegazione di perchè apparecchi come questi, parlavano degli uomini che l’hanno progettata, della loro cultura di design e della loro filosofia tecnica:
    http://www.tubesound.it/Braun_RCS9.htm
    E le Grundig? Non rimasero a dormire, fecero uscire il Grundig Stereomeister 15H, che nella finitura bianco/ciliegio era di una bellezza incredibile,
    qui in un pessimo filmato di youtube:

    Quella qui sopra raffigurata era sì in ciliegio, ma non nella versione laccata che in tedesco era chiamata “Poliert”
    Qui lo potete ammmirare sul sito del Giovanni Saoner tedesco in versione frassino:
    http://www.ronaldstroehlein.de/Grundig-Stereomeister-15H/
    Tenete presente che se diamo 10 in estetica alla versione ciliegio questa arriva solo a 5, in quanto la versione bianco/ciliegio aveva le parti in ciliegio laccate, quindi il legno era lucido: di una finezza estrema. C’era anche la versione bianco/noce, ma di nuovo, arrivava a 6 rispetto a quella ciliegio laccata lucida.

    • Questa risposta è stata modificata 3 anni, 11 mesi fa da Supercolor Supercolor.
    • Questa risposta è stata modificata 3 anni, 11 mesi fa da Supercolor Supercolor.
Stai vedendo 5 articoli - dal 1 a 5 (di 5 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.