Nat King Cole – Wild Is Love

Home Forum Discussioni Musica Nat King Cole – Wild Is Love

Questo argomento contiene 1 risposta, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da Supercolor Supercolor 3 anni, 10 mesi fa.

Stai vedendo 2 articoli - dal 1 a 2 (di 2 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #3748
    Roberto
    Roberto
    Amministratore del forum

     

    Nat King Cole ‎– Wild Is Love

    Label:
    Capitol Records ‎– W 1392
    Format:
    Vinyl, LP, Album
    Country:
    Released:
    Genre:
    Style:

    Tracklist

    A1 Introduction
    A2 Wild Is Love
    A3 Hundreds And Thousand Of Girls
    A4 It’s A Beautiful Evening
    A5 Tell Her In The Morning
    A6 Are You Disenchanted?
    A7 Pick Up
    B1 Beggar For The Blues
    B2 World Of No Return
    B3 In Love Again
    B4 Stay With It
    B5 Wouldn’t You Know
    B6 He Who Hesitates
    B7 Wild Is Love Finale

    Credits

     

     

    Sapendo della passione per Nat King Cole dell’amico Luca Supercolor, oggi al mercatino ho acquistato un Lp dell’artista.

    Non voglio neppure mettermi  disquisire sulle qualità artistiche. Non ho il pedigree per farlo. Dico solo che il disco è magnifico.

    Posto  alcune fotografie rispetto alla qualità e la fattura del disco che è un capolavoro anche sotto l’aspetto realizzativo della copertina. Nel 1960 ogni capolavoro acustico era anche una meraviglia visiva.

    Ancora oggi possedere qualcosa di solido da soddisfazioni.

    #3756
    Supercolor
    Supercolor
    Amministratore del forum

    Un post come questo mi fa rimiangere di non avere assolutamente lo spazio dove infilare un giradischi: non posseggo questo album di Nat King Cole, nemmeno in CD, ma certamente la copertina del vinile mi sembra davvero un capolavoro, bellissima, quando poi il contenuto artistico è all’altezza, si è ormai alle porte del paradiso.
    Evidentemente Nat King Cole con la sua magnifica voce era in grado di nobilitare e rendere speciale ogni canzone che interpretava.
    Questo è senz’altro il motivo per cui, mia madre, del 1941, che alla fine degli anni ’50 partecipò alle festine che alcuni suoi amici benestanti davano in un minuscolo e sperduto paesino della campagna mantovana, dopo essere andati periodicamente a Milano a comnprare le ultime uscite di Nat, Elvis e compagnia bella, si commosse nel 1999 quando le feci ascoltare in altissima fedeltà “Stardust”, famosa hit di Nat dall’album “Love is the Thing”. Ma di questo ne parlerò senz’altro in un futuro non troppo lontano in un apposito articolo nella sezione musica (prima mi dedicherò alla bossa nova, come annunciato), in cui sarà mia cura indicare altre opere ed edizioni e ristampe meglio riuscite, sia su vinile che in CD, degli album di questo straordinario interprete.

Stai vedendo 2 articoli - dal 1 a 2 (di 2 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.