Ma cosa ascoltate

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Questo argomento contiene 0 risposte, ha 1 partecipante, ed è stato aggiornato da Domenico Domenico 2 anni, 8 mesi fa.

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    Domenico
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    Ogni uno di noi usa degli album che conosce a menadito per testare il suono di un impianto, di solito si cerca di utilizzare brani che, oltre a mettere in evidenza determinate frequenze per noi fondamentali per riconosce tanti strumenti diversi. Il più delle volte si cerca di catturare il coinvolgimento emotivo, il trasporto e l’atmosfera che l’artista ha inteso di trasmettere. Quali sono i vostri ?
    Io ne ho diversi, come tutti voi, uno di questi è “Angelo Branduardi : “L’infinitamente piccolo”. Un disco stampato in diverse edizioni, Francese – Tedesco – Greca ecc. tutti in lingua Italiana ma con qualche brano in lingua locale in omaggio al paese (approfondimenti su wikipedia). Nel disco ci sono tanti strumenti classici, chitarra, violino ma anche strumenti come l’organo Hammond, il Dulcimer. Tutti facilmente individuabili da un impianto ben settato. Ci sono tante collaborazioni importanti in questo disco come i Madredeus, la Nuova compagnia di canto popolare, Ennio Morricone e Franco Battiato che, troviamo nel secondo brano “Il sultano di Babilonia e la prostituta”. Questo brano inizia con un assolo di fisarmonica con un volume molto basso ma facilmente individuabile se l’ampli è in perfetta efficienza. Io ho quattro receiver R30 –R35 – R40 e R45 ebbene sull’R45 (gemello dell’r40) che mi è stato assicurato che è passato per il controllo del nostro amico Marco, questo passaggio risulta essere troppo insignificante e nascosto, rispetto all’esplosione di strumenti di subito dopo. Questo da solo non implica che l’ampli non suoni bene intendiamoci, perché l’impronta sonora si sete tutta, ma semplicemente che questo, insieme ad altro ovviamente, non riesce a creare il coinvolgimento emotivo di cui sopra. Sono convinto che in questo caso rifacendo qualche saldatura e cambiando qualche condensatore qua e là tutto tornerà a posto (almeno spero). Continuando con il brano si sentono all’unisono le voci di Branduardi e di Battiato, quasi simili ma, alla seconda strofa si deve distinguere chiaramente Battiato. Nel settimo brano “Nelle paludi di venezia Francesco…” la voce di Teresa Salgueiro dei Madredeus deve risultare celestiale con un tappeto di strumenti ed un basso molto ben definito. Nel finale “ Salmo” una esplosione corale dove si sente la mano di un altro grande maestro Ennio Morricone. Altri dischi che mi piace utilizzare sono quelli di Fabrizio De Andrè, strumenti acustici a volontà e voce carnosa. E voi quali utilizzate ?
    https://ln2cvw-ch3301.files.1drv.com/y3pVqbnMm9LjvSGUFNZ0u4QpPD06sc9dwC6N8FAmzYUB1M82GVWLPM3hjHmwsXa1MgG8YT8jyXgEEq6Bsad01OHHK9LKXsIXCuEKfke-fBjKMiPRU5sEMcR25iBmwf619WaA3oR7MYP4c8ogg3qTesHCnxNubHw2fCkdTOPpKwJS58/Angelo%20Branduardi%20%20-L%27infinitamente%20piccolo.jpg?psid=1

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