Grundig Audioprisma 706

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  • #15637
    nico
    Partecipante

    Grundig Audioprisma 706: Il mio ultimo acquisto. Prese in Italia, arrivate sane e salve, ma…che diavolo, come cavo una misera piattina rossa e nera da lampada. Alla faccia di chi me le ha vendute come perfette! Promette male, per fortuna gli altoparlanti sembrano integri, le membrane lucide e senza ammaccature. Collegate al mio r35 ed ascoltate. Uno schifo! Scarso dettaglio, medi velati, bassi piccoli, ma sopratutto un’immagine sonora instabile e asfittica. E queste sarebbero le famose 706!

    Impossibile, bisogna intervenire! Facendo appello al mio passato di autocostruttore (scarso) di diffusori, mi armo di cacciavite e le apro. I miei sospetti sono confermati: le casse sono state pesantemente manomesse. C’è stato un ricappaggio con condensatorini elettrolitici di infima qualità e qualcuno di valore non conforme. L’induttanza in parallelo al tweeter non è originale e di valore dubbio. Dell’osceno cavo di potenza ho già detto, aggiungo che è stato annodato ben bene per evitare che giocasse nel foro di uscita.

    Insomma, ci vorrà tempo, denaro e pazienza per ripristinarle a condizioni di suono Grundig. Ho già ordinato i nuovi condensatori e le induttanze (ovviamente, di marca tedesca) e un buon cavo di potenza. Per fortuna che sul web sono riuscito a trovare lo schema del crossover originale e foto molto utili di interventi simili.

    A presto

     

    • Questo topic è stato modificato 3 anni, 11 mesi fa da RobertoRoberto.
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    • Questo topic è stato modificato 3 anni, 11 mesi fa da nico.
    #15639
    RobertoRoberto
    Amministratore del forum

    Sono convinto che ristabilendo i componenti, riuscirai a far suonare in modo fantastico queste grandiose casse.

    #15640
    nico
    Partecipante

    Grazie Roberto, mi fido molto del tuo giudizio. Se non sbaglio tu ne hai una coppia, quindi sai quello che dici, a differenza dei “soloni” che valutano questo e quel componente sulla base di dogmi e dicerie.

    #15641
    StefanoStefano
    Partecipante

    Se hai già ordinato nuovi condensatori e induttanze, ovvio che ne conoscevi già i valori (grazie allo schema che hai trovato in rete).
    Nei casi in cui i valori non si conoscono, per i condensatori è facile: basta leggere i valori stampati sui componenti esistenti (a meno che non siano stati “variati”, nel qual caso sarebbe meglio prendere i valori da un’altro diffusore identico, ma integro).
    Per le induttanze, invece (che quasi mai riportano stampati i valori), è d’obbligo misurarle con un ponte LCR, ma anche in questo caso su diffusori originali, nei casi in cui siano state sostituite da altre di valore dubbio.
    Per il cavo, va benissimo il rosso/nero: a mio avviso, non è importante la sezione (1mm – 1,5mm sono già sufficienti, sezioni superiori non servono, e poi fai fatica a mettere gli spinotti punto-linea), ma è importantissima la qualità del rame che deve essere certificato OFC.
    Dico questo perchè ultimamente vedo in giro un sacco di schifezze in CCA (cioè non rame, ma alluminio rivestito con un infimo strato di rame), e non sempre la cosa è dichiarata.
    Tempo fa, me ne è capitato uno che non riuscivo nemmeno a saldare, la pallina di stagno scorreva lungo la superficie del “rame” e non si distribuiva come avrebbe dovuto.
    L’ho buttato subito.
    Facci sapere come procede il ripristino.

    P.S. Occhio al punto in cui il cavo esce dal fondo del diffusore, cura bene la tenuta d’aria (eventualmente siliconando anche dall’interno, se puoi).

    #15642
    RobertoRoberto
    Amministratore del forum

    Con i Receiver, gli RPC e anche alcuni amplificatori Grundig, è possibile passare l’ascolto tra una coppia di casse e l’altra. E’ quindi facile avere il riscontro immediato. Lo switch, ascoltando il medesimo brano, aiuta a capire.

    Le Audioprisma 706 sono ottimi diffusori. Sono tecnicamente i migliori prodotti Grundig tra il 1973 e il 1975. Non lo sono in quanto hanno i dati di targa migliori (30-20.000 Hz) ma lo sono perchè hanno le caratteristiche tecniche per essere installati a piedistallo (BF1) e anche in libreria.

    Come tu dici i tuoi esemplari sono stati “taroccati” all’inverosimile e acquistati in Italia. Se, come presumo, chi ha espresso giudizi sulla qualità delle casse si è basato su quell’esemplare, ha preso una cantonata pazzesca e, nel caso abbia espresso pareri in qualche gruppo facebook o forum, non è escluso che abbia contribuito a sminuire un progetto ottimo.

    Fortunatamente il problema sembra essere relegato alla parte elettronica del cross over.

    A differenza di quanti sostengono che è meglio utilizzare i componenti guasti ma originali, piuttosto che aggiustati con componenti sostituiti, io affermo da tempo l’esatto contrario.

    L’ideale sarebbe quello di sostitire i componenti con originali NOS (New Old Stock). Ma è utopistico.

    Sostituire componenti con elementi efficienti e rispondenti alle caratteristiche fisiche previste dai progettisti, ridona efficacia ai nostri beneamati diffusori e apparecchi. Chiaramente, una volta ripristinati, i diffusori suoneranno in modo diverso da prima. Suoneranno anche in modo differente dai miei. Ciò spiazza l’ascoltatore che, se non educato musicalmente, potrebbe pensare di aver effettuato un’operazione errata. Soprattutto se è un elemento facilmente condizionabile da pareri di altri “presunti” espertoni.

    Dato invece che il ripristino ha portato il componente a lavorare entro le specifiche del progetto, la verità è che quell’apparecchio o diffusore funzionano al massimo delle caratterstiche previste.

    Ti consiglio di procedere al ripristino e ti auguro di poter ascoltare quei particolari diffusori al meglio. Abbinate ad un buon Amplificatore Grundig e a una sorgente all’altezza ti faranno entrare nuovamente nell’Alta Fedeltà prevista dai progettisti.

    Fammi poi sapere…

    #15645
    nico
    Partecipante

    Grazie a tutti voi per i contributi.

    Stefano, sul cavo siamo perfettamente d’accordo, infatti ho acquistato un buon cavo ofc da 1,5 mm della Norstone. Per qualche metro di cavo originale Grundig mi hanno chiesto 75€…

    Per quanto riguarda i condensatori, ho scelto dei buoni componenti (polipropilene in serie a mid e tweeter, elettrolitici in parallelo a woofer e mid) di manifattura tedesca, Munsdorf se non ricordo male, acquistati su ebay.it.

    Nulla di esoterico o assurdamente costoso. A questo punto non vedo l’ora.

    Vi farò sapere.

    #15646
    StefanoStefano
    Partecipante

    @nico said:
    Per qualche metro di cavo originale Grundig mi hanno chiesto 75€….

    ahahahahah… chi? i soliti feticisti, suppongo. Gli stessi che che chiedono 100 e passa euro per i vecchi cavi di segnale GBC… 🙂 🙂 🙂
    Intendiamoci: i cavi originali Grundig (al pari degli originali Philips) sono davvero ottimi, come penso siano buoni anche i vecchi GBC, ma a costo infinitamente inferiore esistono cavi di buona qualità che permettono comunque un buon risultato (un nome ad esempio: Hama).

    #15648
    nico
    Partecipante

    Su ebay.de, ma ormai i tedeschi hanno capito bene come funzionano le cose in Italia. Non sono sicuro che i cavi hama siano ofc sai?

    #15649
    rugge55
    Partecipante

    Per quanto riguarda i cavi se posso mi sento di dare il mio umilissimo contributo….

    Ho trovato del buon cavo non cca alla GBC della mia città, il norstone penso vada più che bene. Alternativa, come penso farò io , ho in casa un paio di flach box 380 pagate una cantata, in dialetto parmigiano una stupidaggine, ma complete di cavo  e connettori punto-linea originali…. Penso taglierò il cavo  lasciandone uno spezzone in uscita dalle suddette e utilizzerò i ca. 4 mt in più per qualcosa di più pregiato…. Un uccellino mi parlava di un costruttore di hi fi per ricchi polli che portò i suoi cavi Grundig anni ’70 alla ditta per la quale si faceva fabbricare i suoi cavi , che ovviamente faceva pagare a caro prezzo ma dalle prestazioni nemmeno paragonabili ai loro antenati teutonici. I titolari gli spiegarono che non sarebbero stati in grado di replicare i cavi in questione, per questioni puramente meccaniche.

    Non ho contato i fili di uno spezzone grigio di quegli anni che uso abitualmente, ma sono VERAMENTE TANTI…. Io farei così, anche per il cablaggio del crossover.

    Fabrizio Ruggeri

    #15650
    nico
    Partecipante

    Fabrizio hai perfettamente ragione sui cavi originali Grundig. E’ incredibile la qualità e la quantità dei trefoli di rame in una guaina così sottile. Circa il tuo consiglio ci avevo già pensato, purtroppo non dispongo al momento di diffusori grundig da “cannibalizzare”. Il mio intento è migliorare, e non di poco, rispetto alla pessima piattina da elettricista che ci ho trovato.

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